IN QUESTA SESSIONE TROVERAI LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU' FREQUENTI
1) Domanda
Quale disciplina si adotta per i lavoratori a tempo determinato con riferimento alla destinazione del TFR al Fondo Pensione?
1) Risposta
Non c’è distinzione con gli operai a tempo indeterminato e quindi possono versare il TFR alla previdenza complementare secondo le modalità previste dalla Nota Informativa.
2) Domanda
Cosa e' necessario fare per disdettare l'adesione al Fondo, da parte dell'iscritto e da parte del datore di lavoro?
2) Risposta
Una volta perfezionata l'adesione al Fondo non esiste il meccanismo della disdetta. Esistono invece forme di riscatto/trasferimento previste in differenti e molteplici fattispecie (cambio dell’attività lavorativa, decesso, ecc…) previste dallo statuto e illustrate nella nota informativa (disponibili anche sul sito) cui si rimanda
3) Domanda
Sono iscritto al Fondo (operaio idraulico forestale) e vorrei aumentare la quota di partecipazione che oggi è al minimo. Come posso fare?
3) Risposta
E’ disponibile sul sito internet del Fondo, nella sezione “modulistica”, il modulo, denominato “variazione dell’aliquota di contribuzione”, necessario per comunicare la propria volontà a variare l’aliquota contributiva. Tale modulo deve essere consegnato all’ufficio del personale della propria azienda ed una copia inviata al Fondo.
4) Domanda
Vorrei monitorare nel tempo i rendimenti del fondo. Come posso fare?
4) Risposta
Sul sito www.filcoopensionistico.it troverà l’andamento nel tempo dei valori delle quote. Inoltre può fare anche riferimento a quanto inviato annualmente dal Fondo che consente di raffrontare anno per anno la variazione della propria posizione individuale maturata.
5) Domanda
Per aderire al fondo devo compilare la domanda online e avvisare l’azienda o la informate voi?
5) Risposta
L’adesione può avvenire tramite procedura on-line. Tutti i moduli devono comunque pervenire in forma cartacea sia al Fondo che al Service Amministrativo, anche se l’adesione è stata effettuata attraverso procedura on-line. Per potersi iscrivere al Fondo si può compilare il modulo di adesione stampandolo dal sito. Una parte dev’essere compilata in ogni parte dal lavoratore, l’altra dall’azienda e debitamente firmata.
La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è richiesta ai L’adesione può avvenire tramite procedura on-line. Tutti i moduli devono comunque pervenire in forma cartacea sia al Fondo che al Service Amministrativo, anche se l’adesione è stata effettuata attraverso procedura on-line. Per potersi iscrivere al Fondo si può compilare il modulo di adesione stampandolo dal sito. Una parte dev’essere compilata in ogni parte dal lavoratore, l’altra dall’azienda e debitamente firmata.
La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: in questo caso il datore di lavoro procede automaticamente all’ iscrizione tramite procedura on-line o soltanto con l’ invio cartaceo della modulistica.
6) Domanda
Perché sono presenti anche i datori di lavoro nel consiglio di amministrazione? E perché una volta maturata l'età pensionabile il capitale viene consegnato a un' assicurazione che farà da erogatore? Questa funzione non può essere svolta direttamente dal fondo? E comunque il capitale è garantito dal fondo anche dopo che è stato consegnato all'assicurazione?
6) Risposta
I datori di lavoro sono presenti perché previsto dalla normativa che prescrive una pari rappresentanza numerica nel CDA (nella fattispecie rispettivamente 6 e 6) in quanto la fonte istitutiva del Fondo è legata a specifici contratti collettivi di lavoro stipulati tra le organizzazioni Datoriali e Sindacali . La normativa consente anche la gestione diretta delle rendite ma risulta complessa ed onerosa ed è per questa ragione che sostanzialmente tutti i Fondi Pensione Negoziali hanno previsto la stipulazione di una Convenzione con le Compagnie di Assicurazioni sulla vita previa specifica gara che il Fondo ha già completato individuando in UGF Assicurazioni la Compagnia per l’erogazione delle rendite. Con l’attuale normativa risulta che il Fondo resta comunque responsabile dell’erogazione della rendita anche nel caso in cui abbia stipulato una convenzione con una Compagnia di Assicurazioni sulla vita.
7) Domanda
Sono un Vs. potenziale iscritto (nel senso il fondo negoziale previsto dal mio ccnl è questo) e vorrei avere qualche informazione circa il Fondo Filcoop:
1) Quanti sono gli iscritti ?
2) Esiste una suddivisione di linea di investimento (aggressiva, bilanciata, obbligazionaria...). Se sì, quali sono?
3) Quali sono stati i rendimenti di Filcoop negli ultimi anni (in caso di multilinea di investimento vorrei sapere il rendimento di ciascuna di queste)
7) Risposta
Attualmente gli iscritti sono circa 10.400 (al 30 novembre 2009). Avendo iniziato a febbraio 2006 la gestione finanziaria è stato previsto in una fase iniziale un solo comparto di investimento (bilanciato) che prevede attualmente minimo il 60% in obbligazioni e titoli di stato in area euro e da un minimo del 10% ad un massimo del 40% in azioni area euro; dal 1 luglio 2007, come prevede la normativa, è stato attivato anche il comparto garantito. La gestione finanziaria di entrambi i comparti è stata affidata a gestori finanziari specializzati.
Le variazioni del valore della quota sono riportate sul sito: www.filcooppensionistico.it.
8) Domanda
Vorrei conoscere i vari profili rischio del fondo. Come devo fare per la reversibilità della mia rendita?
8) Risposta
I profili di rischio dei due comparti attualmente in vigore (Bilanciato e Garantito) sono descritti nella nota informativa cui si rimanda. L’attuale convenzione assicurativa prevede la possibilità di poter richiedere, al momento della pensione, l’erogazione di una rendita reversibile.
9) Domanda
Vorrei iscrivermi al Fondo pensione Filcoop ma prima vorrei alcune informazioni più dettagliate:
1) c’è la possibilità di investire i miei risparmi con delle forme di garanzia?
2) quali sono le spese fisse annuali ( e non solo per la prima iscrizione) per un lavoratore che decide di aderire al fondo?
9) Risposta
1) Certamente, il comparto garantito prevede una garanzia secondo la quale al momento dell’esercizio del diritto al pensionamento e al momento della scadenza della Convenzione, la posizione individuale non potrà essere inferiore al capitale versato nel comparto (al netto di eventuali anticipazioni non reintegrate o di importi riscattati), intendendo per tale la somma di tutti i conferimenti netti effettuati dall’aderente al Fondo.
2) Spese da sostenere durante la fase di accumulo:
Direttamente a carico dell’aderente
· 24 € annui prelevati dal primo versamento di ciascun anno;
· 15 € annui, prelevati dal montante di fine anno, per tutti gli iscritti che non hanno effettuato versamenti nel corso dell’anno.
Indirettamente a carico dell’aderente (è ricompreso sia il costo della Banca Depositaria che quello del Gestore Finanziario):
· Garantito 0,20% del patrimonio annuo gestito;
· Bilanciato 0,20% del patrimonio annuo gestito.
10) Domanda
Dove posso trovare tutta la modulistica del fondo?
10) Risposta
Tutta la modulistica del Fondo è disponibile sul sito internet nella sezione “modulistica”.
11) Domanda
Sono un iscritto al fondo dal 01-07-2005. Lo statuto del Fondo Pensione Filcoop all'art 8 Contribuzione, punto 3 afferma: "ferme restando le predette misure minime, riportate nella nota informativa, l'aderente determina liberamente l'entità della contribuzione a proprio carico". Il quesito che pongo è il seguente: posso contribuire ulteriormente al fondo attraverso un versamento unico annuale oppure attraverso versamenti mensili. Questi ulteriori versamenti possono essere estemporanei o per forza continuativi per l' intera durata della mia iscrizione al fondo. Chiedo poi se la contribuzione è deducibile fiscalmente, e se lo è in che misura.
11) Risposta
L'importo annuo massimo interamente deducibile è di € 5.164,57 (contributo del datore di lavoro più contributo del lavoratore); si può variare la percentuale di contribuzione a proprio carico in più o in meno una volta l’anno (modulistica disponibile sul sito internet) comunque non al di sotto del minimo pari all’1% della retribuzione utile al fine del TFR (contributo minimo obbligatorio a carico del lavoratore). La contribuzione può essere effettuata solo tramite le trattenute in busta paga e avviene trimestralmente.